Attività

particolare delle Arche Scaligere in Verona

I compiti istituzionali della Soprintendenza sono volti al recupero e alla tutela dei beni archeologici, storico artistici, delle architetture e dei paesaggi delle nostre civiltà precorse, al fine di salvaguardare le caratteristiche e gli aspetti significativi da trasmettere come memoria e testimonianza alle società di oggi e di domani.

L'attività di tutela sui beni riconosciuti di interesse culturale si concretizza nell'individuazione, nella catalogazione, nello studio e nelle conseguenti operazioni volte alla protezione e alla conservazione della loro integrità.
Rientra tra i compiti della soprintendenza anche l'attività di divulgazione degli studi e delle esperienze conoscitive che l'ufficio conduce affinché si incrementi la sensibilizzazione all'apprezzamento, alla conoscenza e alla tutela del patrimonio storico, architettonico, urbano e paesaggistico.

L'attività della Soprintendenza è condotta nell'ambito di una serie di norme che dettano i principi generali della tutela e le procedure connesse; la principale fonte normativa in materia è il decreto legislativo 42 del 22 gennaio 2004, conosciuto come codice dei beni culturali e del paesaggio.